Ti scade la CQC? Non preoccuparti, ci pensiamo noi!!!

Estratto da Patente.it

Vittoria per i camionisti

NOTA DELLA REDAZIONE del 28/8/2013

Il decreto che aspettavamo è stato pubblicato il 26 agosto 2013 sulla Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore il 27 agosto 2013.

Che l’abbiano avuta vinta gli autisti, che tanto si sono lamentati sull’obbligo di dovere rinnovare a breve la CQC ottenuta per documentazione?
Il settore dell’autotrasporto è uno dei più forti in Italia, è uno dei motori trainanti della nostra economia. Se date un occhio ai commenti che sono stati scritti sotto i nostri articoli sull’argomento (ad es. vedi una notizia del 7/3/2012 e una del 21/11/2012 ), la domanda viene spontanea. La risposta non la sapremo mai (nel senso che nessuno lo scriverà sulla Gazzetta Ufficiale), ma per tutti gli autisti che hanno tra le mani il documento con la fatidica data di scadenza 9 settembre 2013, c’è una buona notizia: che non devono rinnovarlo subito, di fatto non scade il prossimo 9 settembre ma tra due anni, il 9 settembre 2015. Stesso discorso per i camionisti che hanno una CQC che sembra scadere il 9 settembre 2014 e invece scadrà solo il 9 settembre 2016.

La nota ufficiale (circolare prot. 20630 del 7 agosto 2013 che informa sull’uscita di un decreto modificativo) riporta che la decisione è stata presa dopo che si è visto, a settembre dell’anno scorso, che altri Paesi dell’Unione Europea, come Belgio, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi e Svezia, hanno fissato il termine per il completamento della prima fase di formazione periodica alla data rispettivamente del 2015 per i titolari di patente D e DE, e del 2016 per quelli di patente di categoria C e CE.
Dunque, ad un camionista tedesco che viene in Italia, la CQC ottenuta per documentazione scade nel 2016. C’è un problema di concorrenza, di stabilire regole uguali per tutti nell’UE in modo che gli operatori economici si trovino ad operare partendo dalle stesse condizioni. La possibilità, per gli Stati Membri, di prorogare il termine imposto dalla direttiva 2003/59/CE era nota fin da quando appunto era stata emanata la direttiva: l’Italia dunque in un primo tempo ha scelto di non usare la proroga, mentre adesso ci ha ripensato e la vuole usare. Aspettiamoci dunque, a giorni, un decreto che ufficializzerà quanto detto in anteprima con la circolare, presumibilmente prima della fatidica data del 9 settembre 2013.

Andando oltre le facili polemiche e le istintive correlazioni con quanto sta succedendo in Italia a livello politico (avete notato quanto parlare si fa in questi giorni di amnistie, proroghe, condoni?), la novità ha sicuramente molti lati positivi. I conducenti che sono stati previdenti ed hanno già seguito il corso di rinnovo si ritrovano la CQC rinnovata per due anni in più. Essi non hanno l’obbligo di fare un duplicato della CQC: al momento di rinnovare la patente si ritroveranno già con la nuova patente europea che riporta la nuova scadenza aggiornata, dunque non devono sborsare soldi per questo: l’anagrafe nazionale degli automobilisti è già allineata con le nuove date.

Gli autisti che invece devono ancora rinnovare la CQC hanno due possibilità: o fare un duplicato, sostituendo la data di scadenza esistente con quella nuova che comprende il bonus biennale, oppure fare il corso prima della scadenza riportata sul documento. In entrambi i casi, si guadagnano due anni in più. Diciamo dunque che a livello di sostanza non cambia nulla, è che semplicemente viene dato più tempo per affrontare l’obbligo, e la spesa, con più calma. Le autoscuole che organizzano i corsi hanno così modo di studiare la formula giusta per diluire al meglio i tempi ed i prezzi del corso e, magari, di adoperarsi maggiormente(con programmi didattici completi e coinvolgenti come il nostro SIDA CQC) per farlo accettare ai propri clienti. La cosa migliore è sicuramente di organizzare sessioni brevi, della durata massima di 2 o 3 ore (ad esempio il sabato mattina), in modo tale da diluire il corso di 35 ore nell’arco di diversi mesi, magari proponendo ai clienti una soluzione rateale del pagamento.